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Biblioteca della Scuola Normale, Pisa

Scheda descrittiva
Centro Biblioteca e Archivi della Scuola Normale Superiore, Pisa - PI0266
RT10QN

Catalogo online

Sede Palazzo Carovana-Cavalieri
Piazza dei Cavalieri, 7

Sede Palazzo Capitano
Piazza del Castelletto, 20 - 56126 - Pisa (PI)
Tel: 050-509700 - 050-509707 Fax: 050-509102
Web:   http://biblio.sns.it/

Direzione:

Enrico Martellini

Referente:

Arianna Andrei

E-mail richieste: andrei@sns.it

Aperture e orari:

Dal 9 sett. 2013 riprende il consueto orario.
Si veda Orari e Servizi

http://biblio.sns.it/orarieservizi/

Servizi:

Relativamente al Fondo antico:

Lettura in sede
Prenotazione
Riproduzioni digitali su richiesta e a pagamento
Consultazione banche dati

Patrimonio:

La Biblioteca ha un patrimonio librario di circa 900.000 volumi, ed oltre 11.000 titoli di periodici, di cui circa 5800 elettronici.
La caratterizzazione disciplinare del patrimonio riflette i due ambiti (Classi accademiche) in cui è ripartita l’attività didattica e di ricerca della Scuola, la Classe di Lettere e Filosofia e la Classe di scienze matematiche, fisiche e naturali.

Al costante accrescimento ed aggiornamento delle raccolte (oltre 11.000 volumi l’anno, nell’ultimo biennio) ha dato un significativo apporto l’acquisizione, tramiti lasciti e donazioni, di intere collezioni appartenute ad ex allievi, docenti della Scuola Normale o studiosi legati ad essa da rapporti scientifici e di amicizia, che hanno dato vita ad un nucleo di oltre 40 “biblioteche d’autore”, e ne costituiscono una caratteristica saliente. Sul sito della Biblioteca è disponibile un profilo delle collezioni speciali (http://biblio.sns.it/speciali/)

Ad eccezione delle edizioni antiche e rare, e dei documenti su microforma (oltre 4000) e supporto digitale, la Biblioteca è a scaffale aperto (oltre 16.000 metri lineari), una delle più grandi a livello nazionale ed europeo, e permette all’utenza di accedere direttamente al patrimonio bibliografico.
Nella Biblioteca digitale confluiscono la ricca collezione di risorse ad accesso riservato (periodici elettronici, banche dati, cd-rom on-line), una selezione di risorse liberamente accessibili in rete per le discipline insegnate nella Scuola, ed un nucleo di edizioni digitalizzate

Fondo antico
Il Fondo antico della Biblioteca della Scuola Normale, conservato nella sede del Palazzo del Capitano, è costituito complessivamente da circa 10.000 volumi, di cui oltre 1400 edizioni del XVI secolo e 1200 edizioni del XVII secolo.
Un profilo storico bibliografico delle collezioni antiche è disponibile sul sito della Biblioteca (http://biblio.sns.it/collezioni/fondoantico/)

La collezione ha preminente carattere filologico-letterario e storico-filosofico, ma comprende anche opere scientifiche, ed è suddivisa in tre sezioni principali: il Fondo storico, il Fondo antico Delio Cantimori ed il Fondo antico Eugenio Garin.
Ad esse si affiancano alcune raccolte di minore entità numerica ma assai significative per la provenienza da biblioteche private di autorevoli personalità della cultura umanistica e scientifica, tra queste si ricordano la raccolta di Michele Barbi, Enrico Mayer, Arnaldo Momigliano, e Clifford Truesdell.

Cataloghi:

Si veda

http://ultimatebib.sns.it/F

Storia

La Biblioteca è nata con la Scuola Normale nel 1810 (già nella Normale Napoleonica, era prevista una piccola dotazione libraria) e si è formata seguendone gli sviluppi, il consolidarsi di tradizioni culturali e il sorgere di nuovi indirizzi di studio.

Nel corso degli ultimi 40 anni, ha conosciuto un notevole incremento del patrimonio librario, dovuto allo sviluppo degli insegnamenti e dei percorsi di ricerca della Scuola e all’acquisizione, tramite lasciti e donazioni, di molte biblioteche private.
Sul sito della Biblioteca è disponibile un breve profilo delle collezioni speciali (http://biblio.sns.it/speciali/)

Nei anni ’90 è stata fra le prime biblioteche italiane ad immettere per intero sul catalogo on-line, tutto il patrimonio bibliografico posseduto, consolidando al contempo lo sviluppo delle risorse digitali (banche dati, periodici elettronici, cd-rom) e l’aggiornamento della ricca collezione di periodici

Il Fondo antico

Il Fondo antico costituito da circa 10.000 volumi , si è formato per successive acquisizioni dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi, soprattutto tramite donazioni.
Un profilo storico bibliografico delle collezioni antiche è disponibile sul sito della Biblioteca (http://biblio.sns.it/collezioni/fondoantico/)
Il nucleo originario delle collezioni antiche, denominato Fondo storico è costituito da circa 2200 volumi, provenienti in gran parte dalla biblioteca dello studioso hegeliano Arturo Moni (acquisita nel 1938) e in misura minore dalle collezioni private dello studioso di letteratura dantesca Alessandro Torri (acquisita come donazione nel 1855), dei matematici Enrico Betti e Cesare Finzi (acquisite come dono nel 1893 e nel 1907) e dello storico della letteratura Francesco Flamini (entrata come dono nel 1931).
L'acquisizione della biblioteca di Arturo Moni, di prevalente argomento storico-filosofico e linguistico-letterario, ma arricchita anche da edizioni di carattere scientifico, fu ampiamente caldeggiata da Giovanni Gentile, allora direttore della Scuola Normale e amico dello studioso lucchese, di cui rimane una magistrale traduzione della Scienza della logica di Hegel (Bari, Laterza, 1924-25), commissionatagli da Benedetto Croce.

Il Fondo antico Delio Cantimori, composto da circa 2900 volumi, è stato acquistato nel 1969 insieme all'intera biblioteca moderna (oltre 33.000 volumi), collocata nella collezione di storia del Palazzo dell'Orologio, di cui rappresenta il nucleo costitutivo, e alla ricca miscellanea di estratti ed opuscoli (oltre 11.000 documenti)
A prevalente carattere storico-filosofico e religioso riflette i percorsi di ricerca dello studioso con numerose opere di storia della Chiesa, della Riforma, delle eresie e degli utopisti e riformatori sociali del Settecento, ma si arricchisce di una molteplicità di interessi sorretti dalla passione del bibliofilo, di cui ne sono esempio le molte edizioni di pregio, spesso dotate di ricca iconografia.

Il Fondo antico Eugenio Garin è stato donato alla Biblioteca nel 2005, per disposizione testamentaria dello studioso, insieme alla sua collezione libraria moderna, composta nel suo insieme da circa 30.000 volumi.
Dotato di molte rarità bibliografiche, si compone di circa 2700 volumi, di cui oltre 500 edizioni del XVI secolo e 460 edizioni del XVII secolo, soprattutto di argomento filosofico, storico-letterario e scientifico, che ben testimoniano le tematiche di ricerca dello studioso, dalla cultura filosofica dell'Umanesimo e del Rinascimento, agli studi su Cartesio e sulla storia della scienza e dell'Illuminismo.

Le collezioni antiche della Scuola Normale si compongono inoltre di alcune raccolte di minore entità numerica ma assai significative per la provenienza da collezioni private di autorevoli personalità della cultura italiana. Tra questi si ricordano la raccolta di Michele Barbi (acquisita nel 1942), di Enrico Mayer (acquisita nel 1975), di Arnaldo Momigliano (acquisita nel 1989), di Onofrio Nicastro (acquisita alla fine degli anni '90 ) e di Ettore Passerin d'Entrèves (acquisita nel 2002).
Nella Sala di storia della scienza del Palazzo del Capitano è inoltre collocato il Fondo Clifford Truesdell (circa 1600 volumi), proveniente dalla biblioteca del fisico matematico di Baltimora, e donato nel 2002, comprensivo di un piccolo e pregevole fondo antico (oltre 100 volumi), composto da classici del pensiero scientifico


 

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Via di Novoli 50100 Firenze FI
 

Biblioteca della Scuola Normale, Pisa - Ultimo aggiornamento: 22-02-2020 23:51:12 - Schede in OPAC:  1546
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